Sui venti di guerra

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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Un'ispirazione poetica, data da eventi dolorosi che la realtà ci prospetta quotidianamente, e ai quali non ci si può sottrarre, elaborando profondi crucci mentali Poesia molto apprezzata
Un mondo abbandonato e una terra impuntita di croci... affacciati all'orlo del male. Conflitti che lacerano i cuori e gonfiano le guance di lacrime amare. Imbavagliato l'urlo del dolore che non sente voce se non sguardi profondi e occhi appannati. Come il mare sfatto s'abbandona senza saper dove andare ...l'uomo senza una guida, una luce che porti vita... ferma il suo andare. Imponente lirica che s'addentra in un " interiore" deluso, amareggiato e logoro di parole. Sentita moltissimo.

