Adamo
Un quatto suono nell'ombre spande caldo il sole,
Tra le foglie spicchia il barbaglio di un pomo scarlatto,
Superba si torce del serpe la coda fra l'erbe,
Librato sull'aree pacate il moscondoro,
Mentr'io immobile osservo il cielo terso lieve spirare
e lo sfumare del tempo fra le nuvole rare,
Mi scorgo a pensare,
sgrovigliato sul campo,
all'eterna Natura e il suo mutare,
Quand'ecco lontano,
mi sento chiamare...
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Commenti (1)
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Leaf12 giugno 2007
Versi che colpiscono per l'intensità delle immagini che riflettono:sembra di scorgerne i colori sgargianti, fiori di sensazioni quasi epidermiche... fino all'inatteso finale.”Mentr'io immobile osservo il cielo terso lieve spirare - e lo sfumare del tempo tra le nuvole rare” racchiude rara bellezza.Il linguaggio ricercato rende infine il testo estremamente interessante.Degno di nota.
