In bocca sale e umido che non è mai lo stesso
Del "per sempre" detto in un respiro
e sulla lingua il sapore
una paura - di un amore - sono a piombo tutti gli angoli
dentro i timpani come se fossero spari al poligono
quell'atomo conficcato tra diagonali enigmatiche
al centro delle tempie un altro "si" in liquido di coriandolo
a spezzare correnti di luce e catene legate al tempo
fino al bagliore fecondo appeso lì nel petto
a dividere.
Odori e certezze - Bevi questo legno liquido.
I primi inginocchiati sono viole e orchidee
infilati tra ombra e fiato le mani all'inguine d'ambra
dove l'istinto perde padrone e si fa battito acceso.
Respirando un altro spazio
spaccato in due ad esecuzione avvenuta
stordito d'avvenire sulla matita che fu battesimo di una memoria
a smarginare riso bianco sul velo salato dell'emozione.
C'è un sentire vergine celato tra l'immortalità e le dita testimoni
e sull'ultimo gradino avrà nei palmi le tue lettere
- nell'ultimo cerchio ti sacrificherò pezzo per pezzo -
la storia è soltanto materia
cosa importa se sei già nella mia bocca?
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L'autore
negliocchiDesiderio
Perché limitarsi ad un'unica entità? Maschio e Femmina che si fondono sul filo delle parole, a volte diventano Magia altre volte Peccato. I colori si materializzano sempre dagli occhi, crocifissi a fuoco sul mio Desiderio.
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