Sei fragile

Sei fragile.
Un cristallo di sale tra le onde dell’oceano.
Sciogliti e sprofonda in questi abissi solitari,
qui, dove il cuore si allontana dal mondo
e si infrange come onda sulla scogliera del mio essere.
Abbattiti su di me con la violenza del tuo dolore;
cullerò le tue lacrime tra i vecchi solchi delle mie mani.
Sei fragile.
Una goccia di pioggia destinata ad infrangersi
sul grigio cemento di queste strade desolate.
Non c’è Terra, non c’è un Fiore ad aspettarti,
qui, dove il viaggio si conclude.
Ed io resterò con te fin quando dolcemente
scomparirai nell’aria. Vapore impalpabile.
Sarai nuovamente goccia destinata a cadere.
Ma, tu che sei fragile, osserva:
mille, mille e ancora altre mille gocce stanno cadendo.
Fragili come te, deboli come te.
E tutte insieme, continuando a cadere, una dopo l’altra
siete pura tempesta, forza insormontabile,
natura che grida e urla e scalpita.
E non sono grida di dolore. Non odio.
Non tristezza. Non rimorso. Non pianto. NO
Ascolta bene, tu che sei fragile:
tutte insieme... fragili gocce...
state gridando la VITA.
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