Cristalli di neve

Morbidi e candidi fiocchi
dal cielo plumbeo
librandosi adagio nell’aria
come piume cadenti
giungon leggeri
su lastre velate
ove soffusa luce
d’irreale quiete
illumina e risveglia il mio volto.
Tutto attorno silenzi e vuoti
cancellano ricordi
e leniscono reconditi pensieri
giunti improvvisi
nel buio di una notte fredda
vestita d’argento.
Cristalli di neve luminosi e nitidi,
lacrime di perle
pure gocce di amore
che nell’immane spazio dei sogni
la fantasia inebria
a ridestare antiche passioni
spogliando l’incerto domani.
Respiro il profumo fragrante
che l’alba invernale
rapisce e avvolge ogni cosa
di magico incanto
donando vigore a leniti ardori
naufragati nel tempo.
Fugge rapida la notte
tra mere illusioni
e celate speranze
offuscate dal tempo
che l’anima ribelle
desta alla luce del mattino
in fugace attesa
di ciò che non verrà.
©
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