Alba che nasce

Scivola via
come piume sulla pelle
l’ultimo raggio
che illumina il tuo volto
e poi il silenzio...
Nutro il pensiero
rimasto appeso
che si dibatte e pulsa
accarezzando il risveglio.
Nel mio lento cammino
altro giorno è trascorso
e nell'oblio
trascorrono le ore
ove luce di vita
tra remote immagini
illumina la mente.
Fugaci attimi accarezzano
ricordi smarriti
che appaiono inafferrabili
in attesa del domani.
Muta e immobile
fugge rapida la notte
ed ogni istante spazia
profondo nell'animo
tra ragione e sentimento
dando vigore ad emozioni.
Bisbigli incessanti
s’insinuano sempre più forte
in lontananza
colorando sogni che animo ribelle
non trova fine.
Con barlume di speranza
al rinvenir dell'alba
mi guardo intorno
oltre mesti pensieri
che la luce del mondo
ha cancellato
per colmare il vuoto
tetro della solitudine
nella vita che fugge.
©
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