Solamente arrivi
Marino Medici
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Una voce,
inquietante, latente,
fa rumore nel mio silenzio,
e parla di te, incessantemente.
Rende viva la tua presenza,
e presente la tua assenza.
Solamente arrivi, nessuna partenza.
E ruvida la mano ossuta
che mi entra nel torace, e cerca,
afferra il cuore e stringe
che si contorce, e piange.
Sale la gola agli occhi,
si porta su l'amaro,
e dietro un velo nero
luccicano i ricordi.
Nello scorrere del tempo
ci chiedono pazienza,
ma sono solo arrivi,
mai una partenza.
Quanto ancora sapremo sopportare,
quest'urlo di dolore,
se soli ad ascoltarlo,
saremo solo noi.
E quanto ancora potremo contenere,
provando a restar vivi,
questa immensa quantità,
di arrivi.
In che misura ancora,
aumenterà la tua mancanza,
al fianco della tua presenza,
nel vivere la tua assenza.
Ancora arrivi, non una partenza.
Ma ho tatuato l'anima mia col tuo sorriso,
contagioso e condiviso,
che giovane, sarà con me tutta la vita,
laggiù, dentro la casa in fondo
a quella strada senza uscita.
Sfumano le mete,
perdono importanza gli obbiettivi,
cambiano certezze e verità,
siano benvenuti questi arrivi,
raccontano di te,
di umanità.
©
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Marino Medici
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