Tombstone (che poi non è uno " Spaghetti western")
Ignorando dimensioni caotiche
di qualche silenzio addietro
comprese tutte le perpendicolari
declinazioni dell'amore: mute
poggio
più o meno consapevolmente
su piccole rughe di ruggine
fuggite a stento dal blaterare del mare
rimettendole a combaciare
con quelle rigide e folte che ho dentro
(tutte da suonarsi come arpe birmane)
ecco
come la tanta luna paziente
-gialla mela carnale-
di pallida licantropia mi adorna
la quanta memoria (densa come nell'estate
le cupole d'oro delle moschee iraniane)
presa però come abitudine al veleno:
-piccole dosi-
consumata senza fantasia
così la sua chiarezza si spenge
evanescente declina
continuando ad appartenermi
solo sotto una pietra tombale.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
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