È una congettura, il difetto
Matilde Marcuzzo
130 poesie pubblicate
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Ho preso le parole e le ho appese al soffitto,
c’è un vecchio lampadario che le illumina tutte,
sembrano lische di pesce con brillantina.
Oggi sostengo congetture e le guardo tutte
in questa palafitta dalle mura tinteggiate a nuovo
dal tuo brontolio gaglioffo con virtù epistemologiche
che bluffano a nascondino.
Tra pochi istanti,
quando l’ultima nube sbadiglierà,
udirò il postino e le sue novità,
un volto verrà a cercarmi forse,
mi indurrà a bere carta asciutta,
ed io sarò splendida e preparata,
come un assioma che ha sposato l’ignoto,
come questo fiume di sillabe spoglie attaccate
al giaciglio e sulle pareti, dappertutto!
Ma io, vorrei solo un difetto, uno qualsiasi,
e un istante per camminarti vicino
e coprirmi il capo di paglia, di anni freschi,
perché il tuo sole è troppo forte per me.
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L'autore
Matilde Marcuzzo
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
Commenti (1)
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Annamaria Gennaioli13 settembre 2014
Vivere e vivere ancora, vivere sempre nei difetti di ogni giorno, senza gloria senza fama... solo con la propria personalità... Bellissima... una poesia...

