Labbra sulle braci
Di malizia trasgredire gli istinti
senza candele accese al peccato
mai celati nel fiato che cerca lo spazio.
Sono sudditi soldati di volontà
che ogni sera dimorano nella sete,
lenti come vertigini inerpicate
ai seni sono favori le labbra d'umido dipinte
- un sacrificio inarcato al delirio, canta
di sigilli scoperti l'aria s'avvolgono labbra
sulle braci -
Avere la parola per implorare saliva
immaginando un'enorme razione sui fianchi
ad attendere un'arte nuova o il mistero
e la richiesta di candore e ossessione,
esequie in suffragio a trafiggere la carne
ora che nessuno vede
di suoni e sapori inondare d'inchiostro il ventre
come un'offerta di viscerale abbandono.
"Dacci oggi il nostro pane quotidiano..."
non importa. Legami,
alle comete le grida.
Non voglio di più,
senza tormento è nebbia di dubbi sul delirio.
©
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L'autore
negliocchiDesiderio
Perché limitarsi ad un'unica entità? Maschio e Femmina che si fondono sul filo delle parole, a volte diventano Magia altre volte Peccato. I colori si materializzano sempre dagli occhi, crocifissi a fuoco sul mio Desiderio.
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