Solitudine
Volano alto i gabbiani e mi portano con sé,
spingo alto lo sguardo nel cielo
sempre in cerca di te.
E poi ritorno qui, dov’eri tu,
a parlare di te alla mia solitudine.
Fossi vissuto anch’io senza amore né pane,
avrei sentito meno i dolori del cuore;
avrei saziato la fame e stordito il dolore,
ma questo è un dolore profondo,
che viene dal cuore.
Il rumore del mare mi fa compagnia,
occhi aperti e salati pieni di nostalgia;
un sottile rimpianto, una pena infinita:
come un’alta marea
che sommerge una vita...
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