Ossimoro universale
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
Con naturalezza di pensiero, lo definirei un testo dal contenuto ghiacciato e bollente, proprio come l’ossimoro, usato ed abusato da coloro che, avendo un’insicura natura intellettuale, vivono continuamente in antitesi con qualsiasi realtà li circondi, socialmente. E chi non sa ragionare con la propria testa, facilmente segue l’utilizzatore dell’ossimoro, proprio come avviene nelle situazioni in cui le promesse vengono fatte solo per non essere mantenute. L’incomprensione genera solitudine, ma quando è necessaria per sottolineare la verità delle cose, si appare come un "buon diavolo". Tante sarebbero le riflessioni da aggiungere. Testo piaciuto!

