Ma quanto è debole il mondo!
Fiori passiti, pergamene legate, letti sfatti e...
l'innocenza, l'innocenza dell'essere.
Ma quanto è debole il mondo!
Non m'accorgo che il tempo passa,
che io non son più bambino
e che sto attraversando l'anta santificata
e papale della porta della vita.
Mi rammento bambinetto ed un velato des¡o
di crescere e falsificare l'età.
Ora, già uomo pensante...
il distacco, l'audacia di un uomo maturo, io ho.
Ma foglie morte e crudeli celano il desiderio
di esser tranquillo... ma con in mano: che cosa?
Ansia, malessere e pentimento!
Il grigiore del cielo mi copre l'alma mia bella
e quasi come in una vecchiaia,
rimpiango gioventù ita e irritrovabile...
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
m
Tutte le opere →
L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!