Madre Teresa di calcutta
Domenico Nenna
378 poesie pubblicate
+ Segui

Essenza di viole
non svanì nei tempi e nei testi
ora, è la tua presenza
ha tante braccia che si moltiplicano
inchinate al tuo esempio,
terre desolate parlano di te
fino a risuonare nel globo
dall'alto e tra gli antichi altari
umile e santa la terra canta
Calcutta e il mondo, la tua patria
Donna minuta così grande
Rivesti i miei occhi da gigante
con le tue mani pure e sante
luoghi in cui la pioggia non lava
fu gioia, missione e donazione
del tuo essere tutto in tutti
fino a suonare le trombe e svegliare
i potenti fin ad allora dormienti
Gigantea madre o madreperla
tu, in colta e senza lingua sei sberla
scuoti le rive delle coscienze
ricolmi i valori vuoti nei voti
noi stessi oggigiorno, come allora allievi
votivi in coro a coronare i tuoi resti
ancora oggi rivolgendoti ai poveri cristi
chinata a noi sofferenti in spirito
tu, abbracci tutti anche noi credenti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Domenico Nenna
Domenico Nenna nasce a Trani il 23 gennaio 1963, in una piccola città del sud definita "La Montecarlo della Puglia". Un posto incantevole e straordinario ricco di mistero e maestà. Ha scoperto da tempo il piacere di scrivere poesie. Ha scritto due copioni teatrali i quali sono in visione critica presso un noto e afferm
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
