Tempo fa ho molato lenti magiche
Tempo fa
ho molato lenti magiche
quando sentivo il bisogno di una schiena nuova
per non incurvarmi troppo ad osservare
come in questi ultimi anni
siano tutti scomparsi dai campi di grano
papaveri e fiordalisi
tempi nuovi
già
non ci sono più le bionde messi
ad ondeggiare veloci
a nascondere le carezze folli degli amanti
le nuove varietà sono nane
e temo che qui siano scomparse
anche le rane
esistono solo le iene
compagne di viaggio di piedi presto
lavati dalla morte
dietro un dosso là sulla collina
ampio il respiro di Whitman sibila
di una svolta dell’universo, sottobraccio
a Ginzburg confabula
di una sottile traccia nera
per sempre persa sopra quel bianco foglio
di carta morbida allo sbando.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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Francesco Rossi25 settembre 2014
Ho molato lenti nuove, quindi ristretti i bordi per una visione centrale e in questa centralità di percezione derivata da una attenta osservazione si spande poesia.

