Occhi siberiani
Una ragazza con l'ombrello
cammina in salita,
a passi spediti
sulla strada imbiancata
Quando lenta
si avvicina la sera
la mente spegne i rumori
per ascoltare bene
quello che non sentiamo
I piccoli volteggi
d'una libellula sull'acqua,
il pianto del pupazzo
chiuso nell'armadio,
un angelo che soffia
bolle di passione,
il ticchettio costante
d'un orologio rotto,
la neve che scende piano
in pieno agosto,
un aereoplano di carta
che esce dalla finestra,
Sul quale si ferma
per scriverci sopra
”Si è infelici
quando si perde qualcosa
io sono felice
perché non possiedo niente”
©
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Commenti (1)
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Leaf15 giugno 2007
Molto bella... Saper cogliere le emozioni nascoste nelle piccole cose, le loro voci sommesse, e la consapevolezza di essere felici, forse solo per il fatto di essere vivi...
