Il Grande Lago
Pino Penny
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Ad uno ad uno se ne sono andati via -ognuno
e i pochi rimasti ancor per poco rimarranno
sono già pronti ad andare già li vedo lontani
diventare piccoli punti all'orizzonte -strani?
Sì erano strani, pittori di nuvole e parole vane
incisori di carne, raccoglitori del sangue amaro
di falsi eroi caduti nella grande voragine ovvia.
Ma al posto d'essi esistono ora ricomprati a peso
feriti anch'essi ma il loro sangue perso s'è rappreso
La linfa vitale quella che scorre nei corpi impavidi
è finita anch'essa nella più grande voragine ovvia
quella che tutti o tanti inghiotte interi vivi sinceri.
Nuotiamo assieme nella serena placida acqua putrida
galleggiando nella spessa puzzolente ovvietà accettata
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
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