Cuore
Negli annosi boschi
della mia mente
come viandante straniero
ti soffermi ad ascoltare
l'ampio respiro del silenzio
muto dei suoni passati.
Malfermo e fragile
trascini il tuo fardello
attraverso le ombre e le luci
che le veloci dita del tempo
fanno e disfanno
tra i fitti rami dei ricordi.
T'illudi e m'illudi
di ritrovare l'antico incanto.
©
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