Intinta nell'oblio

Sboccia la mia eco in cupola cristallina,
cinge il capo come ghirlanda adamantina.
Cala la nebbia, umbratile sipario,
che m'intinge come piuma nel calamaio,
e seppur l'oblio l'ali mie ebbe tarpato
rifulgon le abrasioni dell'ardore in me vergato.
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L'autore
Elizabeth Nightley
Eccomi. Sono una ragazza qualsiasi, nata un giorno qualsiasi (con molti nove), che trascorre una vita qualsiasi e tra questi qualsiasi-qualsiasi-qualsiasi senza fine, a volte spunta una poesia. Anche quella qualsiasi, certo, ma le poesie hanno un quel qualcosa in più che c'è e basta e nonostante cerchi di capire il pe
Commenti (1)
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Sara Acireale3 ottobre 2014
Hai ragione, non è facile stare dentro questo rigido (non immacolato) sistema. Si sente la vena umbra in questri brevi ma essenziali e interessanti versi... A volte, per potere rinascere, si ha bisogno di celarsi un po', di stare nell'oblio...
