Accesi sensi
rita iacobone
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Infranto il mio tormento
sull'onda rosata dell'alba,
l'anima ho poggiato
su cavalli bianchi di nuvole
rincorrendo ogni azzurro,
per ammarare poi,
nel ribollir di schiuma,
d'una coppa di frizzante mare.
Tra braccia calde di rena bianca
mi sono avvinta
stordendomi senza più pensare
e, nella notte, a stupirmi,
mascherata di rosso la Luna,
così vicina,
d'amore e di pazzia sussurrava
ed io, vibrante d'aspirazione,
l'aura d'accesi sensi percepivo.
©
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L'autore
rita iacobone
Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo
Commenti (2)
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Francesco Rossi3 ottobre 2014
Poggiare l'anima su distese di nuvole bianche, immagini che si accentuano in una prospettiva di visione poetica basata sulla riflessione.
Massimiliano Moresco4 ottobre 2014
L'anima ho poggiato su cavalli bianchi di nuvole... che bella immagine che traspare da questi versi. Una voglia di fuggire dal tormento per farsi trasportare dalle proprie fantasie.


