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Donne 4 ottobre 2014 · lettura 2 min · 2961 letture

Rom

Hariseldom 1264 poesie pubblicate
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Lei sedeva all'ultimo banco la gonna jeans lunga e stretta e i capelli legati lei la bambina rom aveva lacca sulle unghie e disegnava farfalle. Ma i signori della via degli ulivi dicevano che i figli dei signori non si mischiano con gli schiavi che il mondo è fatto di chi lavora e di chi ruba. La bambina rom faceva finta di con capire ma sentiva gli occhi addosso dei ragazzi di via degli ulivi. Il padre di uno di loro uno vestito sempre con decoro si rivolse al preside per cacciare la bambina che disegnava farfalle. Noi siamo gente perbene andiamo a messa ogni domenica mandiamo la pasta alla Caritas facciamo la comunione noi preside siamo gente di sani principi non crediamo nemmeno più nei partiti fate una classe per i bimbi diversi fate un recinto se vi sembrano persi. La bambina disegnava farfalle montagne e cavalli ascoltava la lezione per sua madre voleva per lei un futuro migliore. Ma quelli di via degli ulivi gridavano all'eresia così la fecero andare via via nella strada senza follia. Ora che lei sta piangendo vi rivelo un segreto nascosto uno della via degli ulivi lo hanno arrestato l'altro ieri andava con le bambine anche zingare se erano carine. La bambina che disegnava farfalle è caduta nel Tevere a maggio è caduta o si è gettata nessuno ha saputo nulla dopo quella nottata. Quella è la storia di una bambina che disegnava farfalle e cavalli questa è la storia di un mondo di sogni e di balli dove se sei un pochino diverso il tuo cielo sarà sempre di un'altro universo.
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