Rom
Hariseldom
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Lei sedeva all'ultimo banco
la gonna jeans lunga e stretta
e i capelli legati
lei la bambina rom
aveva lacca sulle unghie
e disegnava farfalle.
Ma i signori
della via degli ulivi
dicevano che i figli
dei signori
non si mischiano con gli schiavi
che il mondo è fatto
di chi lavora e di chi ruba.
La bambina rom
faceva finta di con capire
ma sentiva gli occhi addosso
dei ragazzi di via degli ulivi.
Il padre di uno di loro
uno vestito sempre con decoro
si rivolse al preside
per cacciare
la bambina che disegnava farfalle.
Noi siamo gente perbene
andiamo a messa ogni domenica
mandiamo la pasta alla Caritas
facciamo la comunione
noi preside siamo gente di sani principi
non crediamo nemmeno più nei partiti
fate una classe per i bimbi diversi
fate un recinto se vi sembrano persi.
La bambina disegnava farfalle
montagne e cavalli
ascoltava la lezione
per sua madre voleva per lei
un futuro migliore.
Ma quelli di via degli ulivi
gridavano all'eresia
così la fecero andare via
via nella strada senza follia.
Ora che lei sta piangendo
vi rivelo un segreto nascosto
uno della via degli ulivi
lo hanno arrestato l'altro ieri
andava con le bambine
anche zingare
se erano carine.
La bambina che disegnava farfalle
è caduta nel Tevere a maggio
è caduta o si è gettata
nessuno ha saputo
nulla
dopo quella nottata.
Quella è la storia
di una bambina
che disegnava farfalle e cavalli
questa è la storia
di un mondo di sogni e di balli
dove se sei un pochino diverso
il tuo cielo sarà sempre
di un'altro universo.
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