Nel nome di un Dio boia

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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Un poetare notevole, nel quale l'autore sottolinea la crudeltà di dottrine indegne di definirsi tali, per il loro scagliarsi con violenza su altri esseri viventi Poesia molto apprezzata
Alcune religioni hanno trasformato Dio in un essere violento e sanguinario, ma si tratta di religioni, di pensieri umani che nulla hanno a che vedere con quelli che sono i concetti di Dio. Anzi, io abolirei ogni forma di religione e di credo e lascerei la fede in Dio alla libera scelta di ogni uomo. Sono d'accordo con i versi interpretandoli in questa maniera, ma non sono d'accordo con il titolo... le religioni sono in nome di un "dio umano". Quello con la D maiuscola non ha nulla a che vedere con i filosofemi di una razza incapace di esistere.


