Ricordi quella sera?
Ricordi quella sera?
I violini suonavano
Bach,
le rose scendevano
dai cortili colmi di notte,
il muschio su noi
miseri ambulanti.
Anagrammi di te
tra le nuvole della sera
vogliose di nuove albe.
Scesero i pensieri
a valle,
carichi di rose
e messaggi digitali.
Rincorremmo un mistero
da sciogliere
nelle infinite primavere
che ci restavano.
©
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