L’inganno
Mario Bugli
70 poesie pubblicate
+ Segui

Occhi freddi di serpente
sulla preda in fila
debole e anziana
niente ti sfugge
pregusti il turpe affare
la segui strisciando
poco importa
se l’abitazione è popolare
vile!
hai ingannato la fiducia
per trenta danari hai spento
l’antico e dolce sorriso
hai ucciso col veleno
il cuore dagli affanni già ferito
niente ti resta
nemmeno il ramo più grande
reggerà alla tua ignominia
per il collo appesa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Manuela Magi17 giugno 2007
Sono i deboli come sempre a subire.Hai descritto con precisione la vulnerabilita' delle persone anziane.Bella la tua poesia
M
Maurizio Brancaleoni17 giugno 2007
hai dato bene l'idea del tradimento... però secondo me potevi spingerti anche un po' più in là... comunque, ben fatto.
Marco Canonico Baca817517 giugno 2007
davvero! Molto interessante questa tua interpretazione del tema, ne sono rimasto colpitissimo! Ben scritta e stimolatrice per le coscienze.
Triste17 giugno 2007
Versi che aumentano d'intensità catturando l'attenzione sino alla tragica chiusa... l'immagine dell'albero spezzato...


