Capodanno a Bangalore
Come fitta nebbia s’addensano
nella fredda aria della notte i fumi dei botti.
Salutano il nuovo mondo
con l’inconfondibile profumo di zolfo.
Allegri scoppi ed echi ovattati delle voci
festanti coprono inconsapevoli la disperata supplica.
Il branco è affamato.
Il branco non ascolta.
Il branco non capisce.
Il branco esige.
Il branco ha la ragione della forza.
Il branco non ha pietà.
Piccola bambina indifesa, hai perso la speranza,
hai perso la fiducia.
Supplichi disperata, piangi.
Accogli, impotente, la bruta realtà.
L’uno dopo l’altro, s’affannano
sul tuo gracile corpo violando i tuoi sogni,
le tue promesse, la tua vita.
Il branco è affamato.
Il branco ha la ragione della forza.
Il branco esige.
Il sigillo è impresso, la fame è placata.
Il branco ha avuto ragione, la ragione della forza.
I vivaci colori dei fuochi
brillano ancora nel cielo nero,
riflessi sulle lacrime che ti rigano le guance.
Nulla sarà più come prima,
piccola bambina indifesa.
Benvenuta nel nuovo mondo.
©
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