Dove va questo mondo

Battaglie insane
sartie sanguinosa
Distruggere l'uomo
Scurisce la terra
Nelle guerre gemito
È da domandare
Dove va questo mondo?
Donne oppresse nel dolore
bambini abbandonati
Anziani poveri senzatetto
Pervade disuguaglianza
Scurisce la luna piena
È da domandare
Dove va questo mondo?
Molti periscono di fame
Pochi ottenere abbastanza pane
Che lascia i piatti vuoti
Asciugare le mani di affamati
Estesa da temere
È da domandare
Dove va questo mondo?
Gli uomini fanno le armi
Irrilevante il grilletto
Imporre la morte di innocenti
Waging battaglie tra di loro
Ignaro che attende
Lo stesso sudario freddo
È da domandare
Dove va questo mondo?
Gemiti lugubri la Madre Terra
Prima della distruzione del pianeta
Piange la morte dei pesci
Nelle sue acque inquinate
Fauna e flora distrutti
Avidità limitare le vite
È da domandare
Dove va questo mondo?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Ana Stoppa
Ana Maria Stoppa, nata a Santo André-SP, si scrive come Ana Stoppa, ítalo- brasiliana, Cittadina Onoraria del Municipio di Mauá-SP, nata a Mauá-SP, Direttrice dell’”Ação Social” 2016- 2918, Ordine degli Avvocati del Brasile, Santo André/SP,   Presidente Onorario – Brasile- Italia dalla Associazione Culturale On
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Monopoli6 ottobre 2014
una preghiera, una invocazione che il poeta ci dona per quel mondo tanto martoriato che non si sa dove vuole andare e che fine vorrà fare... una riflessione dovuta
