Solitudine di lupo
Pier Giorgio Cadeddu
258 poesie pubblicate
+ Segui
Sopra il mio viso in ombra
quella tua mano, timida di pioggia
vagava clandestina e senza patria
sopra la confusione delle rughe,
tenero ragno a rinforzare tela
nel ricercare strade senza uscita;
l'acqua sui vetri rigava le sue prove d'autore
vecchi bozzetti per i nuovi abbandoni,
mentre stupita dall'amore appassito
tagliavi i fili delle ore confuse.
Aspettavi qualcuno,
ti attendevi qualcosa
ma nella bruma del giorno
ululava alla luna la mia vecchia solitudine di lupo;
le parole rapprese ad incollare labbra
grumi e monotonia di dolore e d'addio
quali spurie promesse di nervosi cieli ottobrini,
malati cronici di carenza d'azzurro e agognanti d'inverno.
In un tempo segnato per un futuro a perdere,
scompariva il tuo viso e il tuo cuore in affanno
atterrava sul sogno come stella cadente;
e in controluce noi,
inconsueti mercanti di astrolabi
per amori perduti,
commessi viaggiatori delle occasioni perse
a ricercare un'alito di pace.
Andiamo via - strappai- che è ancora sole,
mentre insensate sul brunire si agitavano nere
saghe d'uccelli per racconti di nebbia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pier Giorgio Cadeddu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
