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Sociale 8 ottobre 2014 · lettura 1 min · 1386 letture

Ombre di città perdute

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
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Di città perdute tra vestiboli camminando oltre disumana coscienza rossi e stanchi i miei occhi più forza non hanno per schiudersi al cielo Nel battito di ciglia orrende le immagini che l’anima strette le labbra atassico sguardo ingoia Sonnambuli i girovaghi tra portici e stazioni condanna e perdizione son tecnologico mondo D’alto rango nell’indifferenza spariscono giocolieri di parole e nel cinismo moralità si perde tra vie d’era feudale e decadente Intanto ombre puzzolenti tra piedi di una folla assente consacrando notti di luna piena ancora attendono la morte
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Premio Scrivere 2014- poesia a tema libero

L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

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Commenti (7)

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Franco Scarpa8 ottobre 2014

Con vive immagini il nostro autore ci conduce in una delle verità più tristi; in un luogo dove l’essere umano rinuncia anche alla sua identità alla mercé dell’indifferenza, molto sentita e scritta bene, complimenti!

Sara Acireale8 ottobre 2014

L'indifferenza impera sovrana in questa società egoista e apatica. Siamo nel 2014, eppure ancora oggi nel mondo e nella nostra Italia, ci sono persone che non possono sostentarsi adeguatamente, che fanno fatica a vivere, che devono dormire per strada perché la loro pensione sociale non basta a pagare un affitto, perché hanno perduto la casa a causa della crisi e per mille altre ragioni. Queste erano persone che prima potevano condurre una vita dignitosa e adesso non possono più farlo, sono estromessi dalla società perbenista e ipocrita. L'epoca in cui viviamo è caratterizzata dal progresso tecnologico. In questa era super teconologica molti perdono il lavoro con l'impossibilità di trovarne un altro e si trovano catapultati in un altro mondo

Andrea D’Alfonso8 ottobre 2014

Siamo nell'era dell'indifferenza e la nostra civiltà tecnologica (se di civiltà si può parlare) verrà per essa ricordata. In questo vuoto individualismo che ci inchioda e ci rende asociali all'altro viviamo una vita che è più simile alla sopravvivenza che ad un'esistenza... Lirica di gran pregio e che coglie pienamente senso. I miei complimenti.

Antonio Biancolillo8 ottobre 2014

Eccoti qua... cara nostra società...amica e nemica di noi uomini d'oggi... Una bolgia di rumori vuoti in compagnia solo della nostra isola convinti vanamente di bastare a noi stessi... senza essere interdipendenti nella meta comune... e così viviamo "oltre disumana coscienza" come ben dice l'Autore... l'indifferenza dell'Illogica società... nella logica dell'infinito amore... Versi che tracciano come in un film alla moviola un profilo della società in cui viviamo... con tutte le sue contraddizioni... Molto apprezzata...

Massimiliano Moresco8 ottobre 2014

Intanto ombre puzzolenti tra piedi di una folla assente... sono proprio così certe persone che vivono per strada: delle ombre. E come ombre si aggirano rifuggendo il sole, perché la luce farebbe emergere la loro condizione di estrema sofferenza. Lirica stilata con maestria, mi piace molto come ogni parola sia al posto giusto, non c'è un accumulo di parole di sterile indignazione ma consapevolezza di un mondo sotterraneo (che molti rifiutano poi nei fatti) il quale è vissuto con spirito sofferente.

M
Mariasilvia9 ottobre 2014

Persone che casa non hanno, se non per tetto il ciel ...vagano sin dal mattino chiedendo elemosina con gli occhi spenti e la mano tesa di fronte all'indifferenza di chi non si accorge di loro. La paura ha piedi nudi e visi scavati. E il mondo ha la nebbia negli occhi... Molto sentita e assai apprezzata. Il cuore è sempre più arido. Letta con l'intensità e l'emozione che merita. Complimenti!

carla composto12 ottobre 2014

grande indifferenza per il popolo degli invisibili... persone emarginate messe al bando cacciate da una societa' fatta solo di perbenismo... versi che incantano premio meritato