Anno
Navigo gambero nel salso tuffo di queste lacrime
se il nostro amore si è eretto
dall'alveo tiepido di una scorsa primavera
su ponentine curve d'atlante viaggiando.
Non sarò non sarei stato mai
altro che un tuo compagno blando
disperso tra l'onda del rimpianto:
abbarbicato a cavallo mi sarei forse spinto
per ritrovarti nei grovigli garbugli inestricabili lacci
disperato nitido qua dentro.
Non saprai non avresti mai appreso
di quanto ho ululato alla luna al bruno candore
di tutti gli abbracci che tu regali al mondo.
Endovena di ricordi, non potrò non potrei essere altro
se son nato da un tuono d'aprile un baleno in gennaio
melanconico incantato spassionatamente innamorato
senza tenebra, preferibilmente, di te.
©
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