Mio angelo
Distendo le mie paure verso te
mio angelo,
lascio a te i miei tormenti;
custodiscili premurosamente
per questa bianca notte,
cieca pur involontariamente
le mie angoscie;
associa le mie parole
a cio che è perduto;
accarezzami il viso
quando il mattino si avvicina;
ti raccomando cordialmente:
non raccontar al mondo intero
ciò che ci ha unito
ciò che da me hai udito...
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Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina18 giugno 2007
è una poesia mistica..colma di segreto interiore che morbidamente accoglie senza rivelare.