1.198 lettori online · 363.307 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 10 ottobre 2014 · lettura 1 min · 3106 letture

Osceno dolore

Pier Giorgio Cadeddu 258 poesie pubblicate
+ Segui
No, non cancella l’osceno il senso vuoto delle mie parole; stracciale in tanti pezzi e spargile lettera dopo lettera a coprire i tuoi segni; prendi la mia vergogna d’ uomo e fanne un manto per la tua tristezza; cuci di mille aghi la mia ipocrisia a coprire i tuoi seni; avrai un sottile velo a proteggere il viso con la trama eterea della mia paura figlia della complicità e di antico potere; lasciati andare ed urla la tua rabbia di donna: avrò il mio tempo per capire e amarti, avrai il tuo tempo per sognare mani leggere ci sarà sempre tempo per ritrovarci dentro strade di sogno; e allora tornerà nuovo e dolce un dolore a lenire il dolore.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pier Giorgio Cadeddu
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli10 ottobre 2014

avrò il mio tempo per capire e amarti, avrai il tuo tempo per sognare mani leggere ... Poesia particolarmente gradita, l'altra faccia il mondo maschile che vive lo scempio come un'onta! Intensa e molto significativa!

Anna Eustacchi10 ottobre 2014

...lasciati andare e urla la tua rabbia...è proprio questo che bisogna fare ma che troppo spesso l'inconscio in preda ai sensi di colpa, impedisce di fare... non sono prive di senso le tue parole, ma esprimono una intensa sensibilità e io le ho apprezzate molto,

Francesco Rossi10 ottobre 2014

L'indignazione, la rabbia, lo sconcerto sono espressi in versi sciolti dal poeta che con grande ispirazione omaggia la donna o meglio il pianeta donna della sua sensibilità alla quale io rendo omaggio e con il permesso dell'autore mi unisco.

espressioni intense, poesia che ti prende dal primo all'ultimo verso... vige quella parte che distingue la sensibilità ed il rispetto... al congruo rilievo,... che lo determina per derivato sentire internamente...è stupenda