Orchestra dell'odio
Ogni fatto
lo stesso coro
retorico gioco
di parole vuote
fino a risorger
d'identico fuoco
rabbia gelosia
noia e miseria
come lampo
divengon follia
reazione a catena
mondo che muore
come vortice
tutto trascina
odiosa violenza
in mondo violento
che tutto compra
umilia ed uccide
divide et impera
l'orchestra dell'odio
attizza impunita
le idiote fazioni
a eterno dominio
di funeste ambizioni.
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Commenti (1)
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Azar Rudif12 ottobre 2014
Versi che descrivono bene l'inutile inefficienza della giustizia umana che rischia di produrre la voglia di farsi giustizia da soli e, se leggo gli ultimi tre versi, direi che la giustizia personale resta l'unica in grado di funzionare. Aspettiamo le prossime lacrime di coccodrillo!
