Settenari notturni
Luciano Tarabella
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Quando scende
la notte
lo fa a passi lenti
e tu che cosa
senti nel buio
che t'inghiotte?
Io sento del rimpianto
e allora bevo e canto.
Quando
la notte scende
divento un gran poeta;
non so cosa
mi prende
e vado,
senza mèta,
in giro fra le stelle
scegliendo le più belle.
Così
faccio mattina
e quando sorge
il sole raccolgo
fresche viole
per te,
dolce bambina;
le metterai sul cuore
in pegno del mio amore.
La notte
tornerà ed io
sarò felice,
di cosa?
Non si dice!
Per quanto?
Non si sa!
Magari fino a che
potrò pensare a te.
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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