Orwell
Idalgo Visconti
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Ovunque
un gran vociare
una cagnara, un pigolare
al veder passare quell'addobbato carro di trionfo
puzzolente
dipinto con la stampa
trainato dalle bestie
Sopra vi fa sfoggio
quella testa d'asino
vanitosa, con un vizzo alloro
si è cinta il capo
facendone corona
regalo di un feticcio imperatore
Becero il popolino
che sotto la sua soma
raglia e suona
e osanna il mistificatore
Fiero, ha assunto l'ignoranza
come insegna
e come spada
perenne, l'imbroglio è al suo fianco
Sulla stupidità
rimbalzano gli errori
che usa come scudo
Che bell'impero...!!
Quali conquiste...
il vanto di un popolo
senza futuro...
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L'autore
Idalgo Visconti
“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
Commenti (1)
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carla composto13 ottobre 2014
versi forti che rispecchiamo l'attuale situazione d'oggi ... una lettura interessante... autore preparato e di rilievo

