L’invocazione del Nulla

C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv
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Quando accade non si può ignorare, è un richiamo connaturato e in esso c’è un annuncio di gioia, di pace che pervade tutto il nostro essere. Abbandonarsi fiduciosi al Vuoto e al suo Silenzio che accoglie senza giudizio e con amore, ridona energia vitale e consapevolezza nuova di sé... Apprezzatissima e condiviso il sentire.
Spesso nel quotidiano della Vita c'è troppo rumore e solo nel Silenzio possiamo ritrovare il nostro vero essere, la nostra essenza. Un Silenzio che fa parte di Noi, della nostra Anima colma d'Amore e solo attraverso esso (il Silenzio) può emergere ciò che veramente siamo: Anima che vibra d'Amore Puro. Condivisa! Molto piaciuta. Grazie
Un desiderio di silenzio e di quiete che diventa momento ed occasione per far spazio nel proprio cuore ad un sentire più profondo e meditativo, il bisogno che ogni ricercatore avverte, prima o dopo, di isolarsi dal resto del mondo per rimanere in solitudine ad ascoltare quello che la propria anima ha da sussurrargli all'orecchio. Condivido ed apprezzo i tuoi versi, Gentiana...
Invocazione di una vibrazione autentica dalla quale si è generato il Tutto ed il Nulla ne è stata la cassa di risonanza e lo è ancora. Versi dove leggo la ricerca di questa armonia creatrice che unisce un granello di sabbia alla nascita di una stella che, dal centro dell'universo, raggiungerà i confini del Creato. Questo processo vine introiettato nel proprio essere che esplode nella V strofa verso l'infinito. Non solo poesia, ma anche portentosa riflessione su un concetto o su un mistero che investe la creazione stessa e l'esistenza.




