Libero arbitrio
Matilde Marcuzzo
130 poesie pubblicate
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Avrei solo bisogno di distrarmi un po',
raggiungere uno di quei solitari sentieri
che annoda la meta nella parte più chiara del giorno,
sopra la montagna stanca, dove il vento è forte fra l'erba,
dove l'azzurro sa che tarderà a piovere.
Avrei bisogno di pensare a me stessa
e alle linde valanghe nel mio latte al mattino presto,
ai miei stivali lustrati di lana ancora nuova,
alle donne giù al fiume che hanno mani consumate di calli colmi
come prugne ma non sono sole al ritorno dal bucato.
Avrei bisogno di una vitamina e di un cuscino
sul quale si possa far appisolare i castighi e i disagi naturali,
avrei bisogno dei tuoi sermoni che si perdono
nel fuoco dei vecchi ceppi e intarsiano oltre le ceneri d'ebano.
Avrei bisogno degli anni dimorati che pettinano il mio capo
senza contare gli addii.
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L'autore
Matilde Marcuzzo
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
Commenti (1)
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Annamaria Gennaioli14 ottobre 2014
Bella, una poesia piena di amore consapevole, vissuto, nostalgico anche un po' rimpianto, di giorni consumati in solitudine che sanno di voglia di amare ancora...

