Il colore della paura (panico notturno)

Ciao cari amici!! Mi chiamo Christian ! Per me è una grande emozione approdare in questo sito. L'ho trovato spinto dalla mia passione per la poesia, è stato un richiamo "invisibile", profondo. Reputo la poesia la massima espressione dell'anima,che sfocia nella materia scrivente,indelebile nel tempo,quell'espression
Commenti (3)
E' la paura del "non ritorno" quella che, solitamente ci coglie la notte, quando si è soli e la solitudine si attorciglia alle lenzuola e la notte sembra non finire mai...
Hai descritto molto bene il sogno lucido, quando si fa incubo e non si riesce a svegliarsi, forse quasi si è consapevoli di sognare, di vivere in questa dimensione oscura, ma non si riesce a tornare. Provata... Condivido il pensiero. Ammettendo che mi capita anche per sogni meravigliosi pr i quali la paura del non ritorno è assente, ma rimane l'incapacità di svegliarsi, pur sapendo di sta sognando. Poesia Molto bella e sentita...
nel gesto crepuscolare che di pugno indugiò lievemente, esce istantaneo un atto ove la paura s'affolla e si smarrisce al contempo. plauso



