Il commediante... col sedere a terra!
Vorrei dirti col groppo nella gola,
meglio ancora con lacrime cadenti:
“Nella mia vita fosti tu la sola
ch'io amai con 'sì profondi sentimenti.
Tutto questo però fu solo fola
e niente più per me adesso senti,
e pure a te che fosti mia viola
i profumi d'amore... sono spenti.”
Romantica la scena e l'atmosfera
sarebbe per davvero un successone,
vederti allontanare nella sera
da me nel terminar della passione,
notare dal tuo viso, con mio vanto,
scendere a frotte lacrime di pianto!
Commuove qui sentir queste parole
in un gran recitare assai sincero
ma la sorte talvolta questo suole...
quel falso sceneggiato render vero.
E lo potrebbe quel bizzarro fato
far dire invece a te con sentimento:
“Caro mio, tu mi hai proprio stufato
e sono io che niente per te sento.
Perciò ti pianto in mezzo a questa strada
e ti lascio da solo a recitare,
me ne frego davvero ove tu vada...
t'invito solo di lasciarmi stare.”
Vederti nella sera allontanare
e scomparir nel fondo d'un viale,
ed io da solo a piangere e imprecare:
“Commediante io sono... che non vale!”
🌐
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
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