Due universi
Marisa Lascialandà
12 poesie pubblicate
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Al pallido chiarore della luna
distesa nell'abisso
del baratro carnale
gocciole amare e silenziose
rigano il volto di una donna
che per amore muore.
Striscia come un serpente
voce d'uomo bellicoso
crudele al suo soffrire
e l'occhio non capisce il suo disprezzo.
Universi paralleli
distinti e indifferenti
opposti che si attirano tra loro
che mai combaceranno
nella raccolta eterna
dei suoi frutti
stille di vita nuova.
©
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L'autore
Marisa Lascialandà
Nasce a Petacciato (CB) nel 1962 ed intraprende il suo viaggio di scoperta della letteratura e della poesia fin dall'adolescenza componendo varie raccolte di poesie. Dopo la laurea in giurisprudenza si dedica alla pittura, al disegno, all'arredamento, alla fotografia e collabora presso uno studio amministrativo, ma l'a
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele16 ottobre 2014
il contrasto non concede agli amplessi quell'armonia dell'amore la quale personalità deflora l'inevitabile per incompatibilità e sfuma l'equilibrio che non ha prevalenza d'oblio in veste d'amore alterato ...fascino poetico in un sublime afflitto che la fantastica poesia trasmette in sentita espressione... notevole... molto bella e sentita apprezzata

