La guerra degli uomini
Marisa Lascialandà
12 poesie pubblicate
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Domande frullano copiose
e come bava di lumache
si appiccicano all’orlo del solitario abisso
lasciando il dubbio atroce del sospetto.
S’alza un vento di velluto grigio
persecuzione di ombre nel dolore
come resina mortale sulle ossa
che dischiude la cenere nei fossi.
Vite spezzate
mezze vissute
gelate senza un gesto.
Vite avvolte,
raggomitolate,
sprovvedute in controluce
tra mille guerre senza un ragione.
Incomprensibile ideale
che fetido
sprigiona il suo orrore.
L' assenza di un movente
ci avvolge tutti con il suo ribrezzo.
©
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L'autore
Marisa Lascialandà
Nasce a Petacciato (CB) nel 1962 ed intraprende il suo viaggio di scoperta della letteratura e della poesia fin dall'adolescenza componendo varie raccolte di poesie. Dopo la laurea in giurisprudenza si dedica alla pittura, al disegno, all'arredamento, alla fotografia e collabora presso uno studio amministrativo, ma l'a
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