Tic Tac
Davide Ghiorsi
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Tic di gialla a erzegovina,
girovia di verricello,
quattro sponde a rimbalzina,
e filotto sul castello.
Tac di bianca, secca e tesa,
con ritorno a traversino,
corta, lunga, e poi in difesa,
dietro l'ombra del pallino.
Tic di gialla e via veloce,
colpo sotto e nuovo attacco,
sfaccio e impatto più feroce,
giù i birilli al terzo stacco.
Tac di bianca, in disperata,
tre rimbalzi calcolati,
ma la biglia vien steccata,
dieci punti regalati.
Tic di gialla e tac di bianca,
mille trame lungo il panno,
finché l'anima vien stanca,
e lo sguardo va in affanno.
Basta poco, un colpo a vuoto,
una stecca mal riuscita,
nella vita come al gioco,
e si perde la partita.
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L'autore
Davide Ghiorsi
Commenti (1)
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Sara Acireale16 ottobre 2014
È proprio così, nella vita come nel gioco, basta una stecca mal riuscita e non ci si può rialzare, chiedere la rivincita. Però, può succedere di avere un'altra possibilità, anche minima. Bisogna aggrapparsi a questa possibilità e sperare ancora...

