La mia voce
S’increspa,
s’inalbera,
sale vorticosamente,
poi s’accosta silenziosamente,
per poi abbattersi
ancora violentemente
la mia voce,
come il vento
che tutto avvolge
soffia vicino al tuo cuore.
Poi scompare
Ecco flebile,
questa voce,
fluttuante ritornare,
prendila così com’è,
ti accorgerai che per te,
sarà ancora una splendida tempesta
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Commenti (1)
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Marco Morandi17 ottobre 2014
Inizio poetico finale decaduto in prosa... La poesia è bella e profonda, ma devi curare molto di più la ritmica con l'uso più definito delle parole. A volte non serve strafare con il loro uso perché il lettore di poesie sa dare i giusti significati a ciò che legge senza che per questo si deve spiegare dettagliatamente tutto. Complimenti sinceri, ma lavoraci sopra un po' di più.
