Come un eco nella valle
fausto di pasquale
333 poesie pubblicate
+ Segui

Con la mente riesco a perforare
il tuo nascosto ignoto.
Mi divincolo tra desiderio e passione
come se attraversassi una foresta
a me sconosciuta.
Un fiume, delicatamente mi scivola
tra le mani e poi arresta la sua corsa
nella mia arida bocca.
Occhi come lame perforanti
si scatenano come schegge impazzite,
ogni angolo della tua pelle freme di piacere.
Brividi come nudi fantasmi attraversano
la mia schiena è un sobbalzo incontrollato
che scuote corpo ed anima.
Un uragano è ogni tuo bacio,
le mie carezze come stelle cadenti
si perdono nell'estasi del momento.
Un urlo rimbomba tra le crepe
della mia vetusta casa e come un eco
si perde tra le vallate di una vita che
non mi appartiene più.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
fausto di pasquale
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella1719 ottobre 2014
l'emozione di un fiume che scorre ed avvampa di emozioni e passioni la vita... stupenda lirica

