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Riflessioni 19 ottobre 2014 · lettura 1 min · 1595 letture

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Anna62 196 poesie pubblicate
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Questo dio vago e trino e la menzogna dell'utero in affitto per il seme sacro e la fola di un padre putativo, neppure afflitto, ma remissivo. Questo dio incerto che mi conteggia i secoli sul legno del Golgata parentesi infinita dentro cui scorre la storia Questo dio eterno che custodisce nel suo polso il battere alterno E noi smarriti tra gli ulivi, per non esserci impiccati al ramo più alto. Noi a sgranare suppliche lungo rosari, genuflessi su una terra nera smossa da croci di rimorsi, sotto un sole scomparso.
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UOMO "Un dio di polvere nel meridiano del nulla"

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Anna62
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Commenti (4)

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Giacomo Scimonelli19 ottobre 2014

versi riflessivi profondi sul vero significato della vita a cui vorremmo dare risposte certe per poter capire cosa veramente siamo... così interpreto questi sentiti versi e non me ne voglia l'Autrice se sono distante dal suo messaggio... apprezzato lo stile ed il verseggiare chiaro ed incisivo

Cinzia Castellana23 ottobre 2014

leggo tanta amarezza e rabbia in questi versi, una profonda riflessione su cui meditare. Complimenti!

Francesco Rossi27 ottobre 2014

Di riflessione si deve parlare ma inserita in un quadro poetico d'insieme dove le espressioni contano in modo particolare così come ha fatto la poetessa per entrare nell'universo percettivo del lettore-

Massimiliano Moresco30 agosto 2015

Apprezzo molto Anna, in quanto le sue poesie hanno un'intensità capace di avvincere il lettore incorniciato da un linguaggio ricercato ed espressivo il quale trova conferma anche in questa bella poesia.