Caterpillar

Hai luogo
negli anfratti rosa
del mio sentire.
Se le gambe restano ferme,
in tua presenza.
E la direzione
è incerta.
Una calda vicinanza,
vibrazioni magnifiche.
Il voler sciogliere il garbuglio
nascosto nel tuo sguardo terso.
Uno scosceso esprimersi,
sentimenti scivolosi.
Sensi unici rispettati
quando scoppia la testa
per la voglia di indisciplina.
La scelta tra l’essere fantastica
o non esistere.
Mentre tu
fumi un'incognita
dall’odore di ciliegia.
Ma sei il mio Guru
e basta seguire il tuo respiro.
Così sarò quell’aperta finestra luminosa
alla quale ti potrai affacciare.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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