Luce assassina
dal cin tiziano
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Sei il cibo celeste del mio angelo nero,
sono così adesso,
sei così tu, peccato e pena.
Infliggi con dovizia ciò che era piacere dispensare,
agnello sacrale dei miei privilegi ora solo tuoi,
con scettro importante rinchiudi nei confini
un'anima bizzarra e selvaggia,
ora prona a diletti e capricci della luce tua assassina,
un'anima che resiste,
trasformando ogni tuo dolore inflitto in un piacere,
perverso, totale,
dove l'anima non muore eterno è l'orgasmo.
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