Campi Elisi
Pino Penny
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Campi immensi di fiori immaginando libertà
correndo a perdifiato intravedo il mare
la brezza me ne porta il profumo- sento
il verso del gabbiano mentre va lontano
Corro e volo con lui immaginandomi libero
le catene le ho spezzate con la forza dei miei polsi
sono in ali trasformate e mi portano lontano
l'aria mi sfiora l'aria mi consola mentre s'avvicina
la destinazione del sogno il luogo che non è ciarliero
v'è pace fiori a distesa -sono forse i campi elisi
sono forse il mio riposo eppure non son stanco
Eppure ho ancora voglia di suonare con la band
che più mi sia riuscita -la mia musica compiuta.
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
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