C’è
C’è mi hanno detto che c’è
un mondo nuovo dietro le finestre
un mondo più bello e più buono
dove c’è un ladro che ruba sorrisi
e poi mi hanno detto che non è un gioco
li regala a chi li accetta per niente
a sentirli parlare si tratterebbe
di tutt’altra gente
gente che non è di qui
è troppo facile amarsi così.
Sì che ci vuole un po’ di nostalgia
un inganno vero e tra un bacio e l’altro
qualche bugia, sì mi hanno detto che c’è
questa terra
dove non si fa la guerra
dove la fratellanza è il pane
e il più povero
non è trattato come un cane.
Ci crederei davvero
se non fossi scettico così come sono
nel mio carattere disordinato
di uomo dolce e lunatico
che corre appresso al tempo
che è strano e poco convincente,
come i pensieri che girano nella mente
da quando sono nato, cresciuto in un rifugio
di dubbi e indecisioni che mi hanno dato
un passato così lungo da dimenticare,
provare per credere diceva un indifeso
nel circo nelle gabbie dei leoni
un solo salto e già hai perso la vita
e i pantaloni.
©
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