Oltre l'egoismo
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
+ Segui

Oltre l'io di uno specchio
c'è un mondo che mi guarda
una natura che mi dona
e brava gente che mi aspetta
Da quando nacqui
dal ventre di una madre
che vita mi dette
uscii da quel bozzolo aprendo le ali
capii per istinto che il sole nasce ad est
e lo sguardo volsi alla luce
Crebbi imparando a vivere
dal seno di una donna
dolce è il siero della vita
era tutto d'istinto
il genetico bagaglio
Crescendo capii che stare
al mondo era come essere
su un filo di paglia
e per non perdere l'equilibrio
alla realtà dovetti adattarmi
E a non chiudermi nell'antro
uscii dall'isolamento
solo non ero a gustare il mondo
allargai la vista ai miei occhi
che divenni un gufo
Ero disuguale agli altri
ma stravolgere seppi l'autistica indole
e viaggiai oltre il mio egocentrico diverso
andando a sbattere nell'Universo
E più ancora seppi non affogare
nascondendo dietro maschere
il mio pertinente egoismo
uscii dal risucchio di un vortice
incominciando a sorridere
Dall'ora ad oggi passati son anni
socializzando e relazionando
spazio facendo al cielo
tra nuvole infuocate del Diavolo
E accorto mi sono che
se voglio ancora avere
ancora dovrò dare
per continuare a vivere con gli altri
fino alla fine dei miei giorni felici
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
