Gli occhi di Nadezda
Hariseldom
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Ci sono fiori
che il gelo
racchiude nella terra
e poi i semi
martirizzano le albe
così i tuoi occhi Nadezda
sono fiori
che il partito raccoglie
sui balconi.
E' freddo questo inverno
compagna
freddo come il ricordo di tuo marito
caduto
ferito o tradito
mentre sul palco
il piccolo padre
tortura la storia.
Sono i tuoi occhi
a non incrociare
più gli occhi di Vladimir
e non le statue
che parlano di lui.
I tuoi occhi
le mani sul suo viso
e le rosse bandiere
sul selciato dei deportati.
Madre Russia
si spengono lumi
nelle scuole di un mondo
che cade
tra piani quinquennali
e bolscevichi annoiati
mentre leghi i tuoi capelli
e i tuoi occhi guardano
il passato.
Nadezda un figlio
avrebbe avuto i tuoi occhi
o quelli di Lenin?
mentre spengono
le luci sulla terra dei delitti
una sul tuo nome
si accende
e Mosca ha una tomba
dimessa.
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